ONE SENSE: Chi siamo

ONE SENSE: Chi siamo

Chi siamo

 
ONE SENSE® è un progetto nato da un'idea di Donatella Montani e sua figlia Valeria "Valla" Olivotti, con la finalità di creare un ristorante "etico", ispirato all'accoglienza e all'inclusione a 360°.

Questa singolare esperienza trae origine da una problematica insorta quando Valla aveva solo 3 anni: un virus contratto inaspettatamente le generò una sordità profonda irreversibile, condizionando, da quel momento, la sua intera vita.
Passarono anni molto complessi, costellati di episodi spesso in profondo contrasto con quel concetto di accoglienza ed integrazione della "diversità" che dovrebbero essere alla base di qualunque Società evoluta.
Nonostante i grandi passi in avanti, compiuti a livello politico e sociale, ancora si assiste ad episodi di forte discriminazione, che traggono origine dall'assenza di una educazione civica strutturata, fin dall'età prescolare, laddove il "forte" ha sempre la meglio sul suo vicino, a dispetto delle regole e dei diritti di ognuno.

La tenacia e la determinazione di Donatella e Valla, però, hanno avuto la capacità di rendere tutte queste avversità fonte di ulteriore forza, indicando loro la strada di un obiettivo sociale, dove la "diversa abilità" diventa ricchezza universale ed elemento qualificante, a beneficio della Società e delle categorie più svantaggiate.

Nel 2018, quindi, ha preso vita ONE SENSE®, sito nel quartiere popolare della Garbatella a Roma: un locale con un'offerta di Ristorazione di alta qualità, e strutturalmente progettato, in modo da abbattere qualsiasi barriera architettonica, per poter dare ospitalità ad eventi di qualunque genere, nell'ottica dell'accoglienza e dell'inclusione di qualsiasi tipo di Clientela, a prescindere dalla propria abilità fisica, identità di genere, credo religioso e politico, etnia.

La nostra realtà è composta da ragazzi e ragazze sordi, in servizio in Sala, che leggendo dalle labbra degli Ospiti, e comunicando tra di loro con la Lingua dei Segni (LIS), sono in grado di gestire le richieste anche più complesse con entusiasmo e simpatia: si tratta, infatti, di "sordi bilingue", che possono interagire perfettamente anche con le persone udenti, dimostrando di non avere limiti comunicativi ma, al contrario, di possedere una grande versatilità e predisposizione al dialogo.

In Cucina, invece, il nostro Chef Giuseppe Bauduin, con il suo particolare tocco distintivo, è alla prese con un menù di solida tradizione mediterranea, che predilige la scelta di materie prime di eccellenza, nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti, che provengono rigorosamente da filiere etiche e biologiche, che non ricorrono a manodopera irregolare o minorile, e non fanno ricorso a concimi chimici, pesticidi e a qualunque altro elemento dannoso per l'Ambiente.
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